IL SUCCESSO DEL MARKETING VIRAL DI TESLA ROADSTER

TESLA SPACE MARKETING

Finalmente un prodotto nello spazio con il supporto della NASA è una realtà.

Non tutti hanno budget di marketing per fare qualcosa del genere, tuttavia, questo evento è stato molto virale in rete, ed ha generato una campagna marketing senza precedenti. Questa iniziativa di marketing virale è una delle più grandi fino ad oggi e sicuramente è rimasta per molto tempo sulla bocca e nella mente di tutti, con un budget quasi uguale 0,0.

Dando una rapida occhiata al ROI a breve termine per quanto riguarda la SEO, i social media e le pubbliche relazioni, questa dovrebbe essere una grande lezione per chiunque desidere vedere diffondere il proprio brand e dare valore alla viralità. Anche se stai organizzando una campagna locale nella tua città, dopo questo evento, c’è molto da imparare.

Diventare virali non è qualcosa che accade naturalmente ed è sempre più difficoltoso e costoso. Nella maggior parte dei casi infatti chi si occupa di campagne marketing di questo tipo, lavora moltissimo a ciclo reazionato. Prima di tutto perchè devi capire cosa colpisce i giornalisti e in seconda battuta cosa piace condividere ai tuoi fan.

LA SEO COME VALORE

Tutti gli attori della SEO nel settore Lusso, sono sempre alla ricerca di quegli ambiti backlink naturali che li aiutano a spingere il sito nelle prime pagine dei motori di ricerca. Una grande azienda come Tesla non ha bisogno di spendere in SEO, ma il resto delle aziende lo deve fare. Quando il tuo brand diventa virale, l’impatto sulla campagna SEO ha due aspetti interessanti:

1) Ottieni un sacco di traffico da referral, da persone che sono interessate a ciò che stai facendo e puoi ingaggiare queste persone per la newsletter o sulle piattaforme di social media.

2) Il traffico da motori di ricerca in questi casi sale velocemente sopratutto da Google e quando il ciclo di notizie avrà fatto il suo corso, il gioco dei backlink per la SEO può continuare. I giornalisti a volte non fanno caso alla pagina di destinazione, ed in generale quasi tutti i brand devono scrivergli per ottenerlo. Ma quando si parla di brand come Tesla o Spacex la cui campagna ha fatto notizia in tutto il mondo è tutta un’altra storia. In questi casi giornalisti e blogger si sentono in dovere, o comunque li gratifica linkare il loro articolo al sito. Non solo nel momento di viralità, ma anche successivamente raccontando aneddoti e storie.

LE NEWS PER I BACK LINK E IL PASSAPAROLA

Sappiamo tutti del lancio perché quasi tutti, parenti, amici, genitori e figli ne stavano parlando. La copertura delle notizie è la crema della crema ed è ciò che genera indirittamente la maggior parte dei backlink per la SEO e direttamente le condivisioni sui social media. Poiché questo genere di notizie è molto autorevole, bastano un paio di articoli per dare il via alla reazione a catena virale. Analizzando nello specifico possiamo vedere oltre un milione di risultati di ricerca il mese successivo al lancio ed il trend continua a incrementarsi, grazie anche agli annunci successivi fatti da importanti player della comunicazione e delle scenze.

I SOCIAL MEDIA E LA CONDIVISIONE E LA RISONAZA

I social media, naturalmente, hanno fatto esplodere il caso, e il lancio è stato di tendenza nei giorni precedenti e successivi. Il successo di questa campagna di marketing è stata così grandiosa che non si può nemmeno immaginare il numero di reazioni effettuate. Solo con piattaforme come BuzzSumo si può capire più o meno la portata che ha ottenuto.

LEZIONI DA TESLA E SPACE X

Chi si occupa di marketing digitale, dovrebbe iniziare a stringere rapporti con migliori player per ottenere risultati. Giornalisti, blogger, ed influencer, sono alla portata di molte aziende, e questo può generare un grande vantaggio competitivo. Infatti potreste proporgli le vostre storie in modo che loro accontentino il loro pubblico e voi il vostro, innescando anche nel piccolo una reazione sufficente a migliorare la SEO, la Popolarità del brand e le condivisioni sui social. Più in generale il vostro business online.

UNA CHICCA:

E BUONA FORTUNA.